Prima di acquistare uno strumento finanziario presso la nostra banca di fiducia o attraverso il nostro promotore finanziario è consigliabile sempre leggere il prospetto informativo.
Perché? Perché è proprio attraverso una lettura attenta di questo documento che si possono innanzitutto evitare gli investimenti sbagliati, quelli di cui poi ci si può pentire. Il prospetto contiene tutti i dettagli relativi ai rischi e ai costi che l’investitore sostiene. In particolare, per i fondi comuni di investimento le voci di costo possono essere molteplici e, insieme alle “moderate” capacità del gestore, possono rendere inefficiente lo strumento:
- commissioni di ingresso
- commissioni di uscita
- commissioni di gestione
- commissioni di performance
- commissioni di banca depositaria, ecc. ecc..
Un indicatore molto importante che, in maniera semplice ed efficace rappresenta la percentuale del patrimonio “effettivamente” liquidata dal fondo in un determinato periodo per commissioni e altri costi, è il cosiddetto TER (Total Expenses Ratio). Se il TER è pari, ad es., al 2,5% significa che annualmente, il 2,5% del valore del fondo (e quindi della nostra somma lì investita) viene trattenuto per pagare commissioni e costi vari. E’ certamente un indicatore utile per effettuare un confronto tra i fondi.
Il concetto di efficienza parte proprio dalle commissioni e dai vari costi. Spesso, la performance del cliente viene erosa dai vari “balzelli” relativi allo specifico strumento finanziario e non sempre è facile accorgersene.
Ottenere dal proprio investimento un rendimento pari al 10% non significa nulla se non viene confrontato con un benchmark di riferimento e/o altri strumenti finanziari (nell’ambito ovviamente di una stessa categoria o sotto-categoria). Normalmente, un benchmark di riferimento viene dichiarato nel prospetto informativo dalle stesse società che emettono gli strumenti finanziari. Non sempre questi sono adeguati: se non lo sono occorre sceglierne uno il più possibile oggettivamente adeguato. L’analisi dell’andamento del fondo rispetto al benchmark fornisce spesso una prima indicazione sulla convenienza per il cliente relativamente al mantenimento dell’investimento finanziario nel proprio portafoglio.
Alcuni esempi.
1) Lo strumento sottoscritto dal risparmiatore è di tipo azionario e investe prevalentemente su uno specifico mercato dal punto di vista geografico. Ha reso nell’ultimo anno il 10%. L’investitore potrebbe essere soddisfatto. Andando a fare un’analisi di dettaglio del prodotto (attraverso il confronto con il benchmark) si potrebbe scoprire che lo stesso specifico mercato ha fatto in realtà il 20%. Quindi, l’investimento implicitamente è costato in un anno al sottoscrittore il 10% del patrimonio presente sullo specifico strumento. E’ un prodotto finanziario inefficiente! Basta calcolare il 10% (=20% – 10%) della somma investita su questo strumento per venire a conoscenza di quanto è realmente costato in valore assoluto l’investimento.
2) Lo strumento sottoscritto dal risparmiatore è di tipo azionario e investe prevalentemente su uno specifico mercato dal punto di vista geografico. Ha perso nell’ultimo anno il 10%. L’investitore potrebbe non essere soddisfatto e pensare che lo strumento sia pessimo, inefficiente. Andando a fare un’analisi di dettaglio del prodotto (attraverso il confronto con il benchmark) si potrebbe scoprire che lo stesso specifico mercato ha fatto in realtà il -15%. Quindi, lo strumento, in realtà, risulta efficiente.
Questi due esempi hanno l’obiettivo di evidenziare come l’inefficienza non sia legata al rendimento che si ottiene dal prodotto finanziario presente nel nostro portafoglio. La cosa importante è il confronto che necessariamente deve essere fatto con altri strumenti finanziari (e/o benchmark) che investono nella stessa area geografica o mercato del nostro investimento.
Se il risultato dell’analisi determina che uno strumento è inefficiente, poi, occorre sostituirlo il prima possibile e preferirne uno che faccia ottenere concreti risultati all’investitore. Non è assolutamente conveniente attendere il recupero delle perdite prima di provvedere alla sostituzione del prodotto finanziario!
Non importa se su quello strumento stiamo ad oggi perdendo o guadagnando. Cambiando lo strumento avremo in futuro certamente maggiori rialzi o minori perdite.
Chiama il 347/4560001 e fissa un appuntamento completamente gratuito e senza impegno e comincia a risparmiare costi inutili sui prodotti finanziari sottoscritti!
